Prove allergiche nei bambini, come comportarsi

In cosa consistono, quando e dove fare le prove allergiche, quanti tipi di test esistono. Consigli e indicazioni utili per i genitori

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Prove allergiche nei bambini, come comportarsi

I sintomi dell’allergia possono presentarsi a qualsiasi età, inclusa l’età pediatrica. Anche i più piccoli possono manifestare allergie alimentari, dermatite allergica da contatto, rinite o addirittura asma (o bronchiti asmatiformi) provocata da sensibilizzazione agli allergeni inalanti. In tutti questi casi è necessario eseguire le prove allergiche per i bambini.

La visita medica specialistica per valutare i sintomi

Come per gli adulti, per il corretto inquadramento della condizione clinica e del sospetto diagnostico è necessaria un’accurata visita medica dallo specialista. Infatti, la raccolta anamnestica è quella che successivamente suggerirà il corretto iter diagnostico da seguire.

Prove allergiche bambini: a quali sintomi prestare attenzione

Costituiscono informazioni preziose per il medico:

  • Il diario alimentare: per esempio, tutte le volte che mangia l’arachide diventa rosso e lamenta prurito.
  • La frequenza della sintomatologia: per esempio, ogni primavera lacrimano gli occhi e starnutisce quando siamo al parco.
  • La ricerca del fattore scatenante: per esempio: la pelle del mio bambino si irrita sempre quando uso una certa marca di pannolino.

Queste informazioni, oltre che a guidare alla corretta selezione degli esami da eseguire, alcune volte sono addirittura sufficienti per la diagnosi.

Le prove diagnostiche: test cutanei ed esami ematici

Esistono due tipi di prove diagnostiche: i test cutanei oppure gli esami ematici. A loro volta i test cutanei possono essere di rapida lettura oppure a lettura ritardata.

  • Skin prick test. In questo caso il medico procede applicando una piccola goccia dell’allergene (inalanti oppure alimentari) a livello della cute e praticando una leggera incisione. In caso di positività si crea un piccolo rilievo (pomfo) in corrispondenza al punto di iniezione. La lettura avviene dopo 15 minuti circa.
  • Patch test. I test cutanei a lettura ritardata si effettuano nel caso di sospetta dermatite da contatto. Si tratta di una specie di cerotti suddivisi in piccole parti. Ogni parte contiene una sostanza che, applicata sulla pelle, può dare una reazione allergica dopo diverse ore. Il medico applica i test sulla schiena del paziente e la lettura si effettua dopo almeno 48 ore dall’applicazione del cerotto.
  • Esami ematochimici. In Allergologia si eseguono per la determinazione quantitativa delle IgE specifiche (gli anticorpi che provocano le reazioni allergiche) verso i differenti allergeni. Si tratta di un esame di secondo livello, eseguito in previsione di un’eventuale immunoterapia specifica per gli allergeni inalanti. Gli esami ematochimici attualmente disponibili sono in grado di determinare la sensibilizzazione verso diverse componenti allergeniche, come in caso di allergia alimentare, importanti per la prognosi.

Quando e dove fare le prove allergiche ai bambini?

Le prove allergiche vanno eseguite soltanto dopo l’insorgenza di una sintomatologia compatibile con una reazione allergica. Lo specialista selezionerà accuratamente i test e cercherà di sottoporre il meno possibile il piccolo paziente ad esami inutili. Le prove cutanee ma anche sierologiche vanno eseguite in genere dopo i 3 anni di età ma dipende dai casi e dalla storia clinica di ogni soggetto.
I test cutanei si fanno in ambito ambulatoriale e sono esami pressoché sicuri; ciò non esclude eventuali reazioni avverse che sarà lo specialista a gestire. L’accurata selezione degli esami da eseguire durante la visita specialistica è di primaria importanza onde evitare reazioni indesiderate.

È necessaria l’astensione da farmaci prima delle prove allergiche?

Prima dell’esecuzione degli esami cutanei va sospesa l’eventuale terapia antistaminica almeno 5 giorni prima dei test. Per i test sierologici non ci sono restrizioni, possono essere effettuati in qualsiasi momento.

L’ambulatorio di allergologia pediatrica

Presso il Centro Medico Santagostino è attivo l’ambulatorio di Allergologia pediatrica in cui vengono effettuati i test diagnostici (prick test) per le allergie cutanee e respiratorie e per le intolleranze alimentari. A partire dai 6 anni d’età, è anche possibile valutare la funzione respiratoria, mediante la spirometria, un esame che permette di capire se un soggetto allergico è anche asmatico.

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